2017 – WHAT? Macchine che imparano

 

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Macchine che camminano, che parlano, che potrebbero presto sostituire l’uomo in molti lavori. Non è fantascienza ma una nuova sfida che si fa sempre più attuale, che apre a grandi possibilità e grandi interrogativi.
Le macchine ora imparano molte azioni umane. Ma in che senso “imparano”? Una domanda che ci costringe ad approfondire ciò che è irriducibilmente umano.

Il focus dello spazio, allestito al Meeting di Rimini dal 20 al 26 agosto 2017, non è quindi in generale l’automazione, la robotica o l’intelligenza artificiale ma soprattutto la descrizione dei processi di apprendimento e la qualità di questi processi nell’essere umano, risultata dall’esperienza.

Ogni giorno ci saranno incontri e dibattiti con esperti della materia che si confronteranno con i visitatori per raccogliere provocazioni, suggestioni, contraddizioni e interrogativi.

Lo spazio si apre con un video che introduce l’argomento e pone al centro del tema il confronto tra uomo e macchina, che fa da sfondo a tutto l’allestimento.
Alcuni corner aiutano il visitatore a cogliere gli aspetti fondamentali del machine/deep learning facendo il parallelo tra le diverse modalità di apprendimento tra uomo e macchine e suggerendo punti di vista e citazioni che permettano di entrare nel mistero di questo paragone:
1) Reti neurali artificiali
2) Cervello umano e cervelli elettronici
3) Dal silicio all’intelligenza artificiale
4) Machine learning: riconoscimento di immagini
5) Machine learning: chatbot

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