Numero 33 Se questa è Scienza!


N.33 - Luglio 2008


Bellezza e Conoscibilità della Natura

«Lo scienziato non studia la natura perché sia utile farlo. La studia perché ne ricava piacere, non fosse bella, non varrebbe la pena di sapere e la vita non sarebbe degna di essere vissuta. [...] Intendo riferirmi a quell'intima bellezza che deriva dall'ordine delle parti e che può essere colta da un'intelligenza pura. Proprio perché la semplicità e la verità sono belle noi cerchiamo di preferenza fatti semplici e fatti vasti; e troviamo piacere ora a guardare il corso immenso delle stelle ora dall'osservare al vastità, e ora dal ricercare nelle ere geologiche quei segni del passato che ci attraggono per la loro lontananza.»


Henri Poincaré





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